Laura Cantù

Sono nata a Milano nel 1960 e dopo le scuole dell’obbligo e il liceo mi sono specializzata in grafica pubblicitaria e pubbliche relazioni, ma la passione per la danza l’ho coltivata fin da quando avevo 6 anni.

 

A quei tempi l’unica disciplina era la danza classica, ma dopo qualche anno l’impronta rigida e severa che impone mi hanno fatto capire che non era proprio quello a cui aspiravo. Nell’adolescenza mi sono affacciata anche al mondo teatrale seguendo corsi di drammatizzazione e mimo. In quegli anni nascevano altri tipi di danza che mi hanno portato in una piccola compagnia milanese orientata verso la danza moderna e jazz, partecipando poi a spettacoli in vari teatri del milanese tra cui il Teatro Nazionale di Milano. Poi la vita mi ha portato lontano dalle scene, convinta dalla mia famiglia che quella strada non mi avrebbe permesso di vivere autonomamente. Dopo un matrimonio e la nascita di mia figlia, ma soprattutto a seguito di una rara malattia muscolare, sono stata costretta ad appendere le scarpette al chiodo e a utilizzare la sedia a rotelle.

 

Pensavo di non poter più calcare le scene finché nel 2006 ho scoperto la compagnia Teatro Danzabile che mi ha aperto un mondo nuovo pieno di possibilità, riscoprendo la passione per la danza e il teatro, mai dimenticati, e rendendomi conto che tutto è possibile, anche per i disabili. Da allora ricopro un ruolo stabile nella compagnia come performer, ma anche come amministratrice e responsabile della comunicazione.

 

Ho partecipato attivamente a tutte le produzioni della compagnia e arricchito il mio bagaglio artistico e umano incontrando artisti locali e internazionali e partecipando a produzioni televisive e cinematografiche. Dal 2010 sono membro di comitato dell’associazione TASI (Teatri Associati Scena Indipendente). Nel 2012 ho realizzato un sogno nel cassetto: organizzare il primo festival di arti integrate in Ticino con il nome “Orme Festival”.Insieme a tutta la “famiglia” Danzabile il festival è cresciuto e nel 2015 è entrato ufficialmente nel circuito nazionale biennale IntegrART sostenuto dal Percento Culturale Migros