Performance immersiva di danza contemporanea e musica dal vivo
pensata per spazi non convenzionali / 50 min
CUNA, parola antica per “culla”. Dal buio prende forma un universo di sensazioni: la danza dondola, emerge come un gesto innato, un respiro che fluisce lento, che abbraccia e avvolge.
Un ritorno dell’autore e danzatore cieco, Giuseppe Comuniello, a quando il mondo era un’onda di suoni e vibrazioni.
Lo spettatore è invitato ad entrare in una dimensione onirica: gesti e movimenti lasciano emergere un immaginario effimero. Si può scegliere la prossimità o la distanza, il proprio modo di essere coinvolti. La danza, il suono dell'arpa, il profumo, la luce soffusa, il tempo sospeso, la seduta: tutto si dispone come un paesaggio accogliente.
Un’esperienza sensoriale in cui è lecito abbandonarsi, dove lo spazio pubblico si fa rifugio, pausa, fiducia. Qui, il cullare si vive. E il respiro, piano, diventa comune.
Laboratorio di audiodescrizione sussurrata
In occasione delle repliche di CUNA, Giuseppe Comuniello propone un laboratorio di audiodescrizione sussurrata aperto a pubblico vedente interessato a vivere un’esperienza diversa di ascolto e visione dello spettacolo.
L’audiodescrizione poetica sussurrata è la pratica di accessibilità scelta per trasmettere la poetica di questo lavoro: l’autore e danzatore cieco intende accompagnare i partecipanti nel mondo magico e caleidoscopico del “cullare”, condividendo immagini, parole, quadri e gesti. Una condivisione tappa per tappa delle esperienze corporee e delle visioni dell’artista.
I partecipanti faranno esperienza della trasmissione indagando le possibilità di relazione in coppia attraverso il tocco e la parola: una duplice esperienza corporea, un consenso che si rinnova o modifica, che chiede e non si impone, oscillando tra il cullare e l’essere cullati.
Al termine del laboratorio, i partecipanti interessati alla trasmissione potranno sperimentarla accompagnando il pubblico cieco e ipovedente durante la replica accessibile dello spettacolo.
Un’occasione per avvicinarsi alle pratiche di accessibilità, dell’ascolto e della condivisione attraverso la danza.
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Il laboratorio di audiodescrizione sussurrata è stato sviluppato nell’ambito del progetto A.R.I.A Arti Ricerca Immaginazione Accessibilità, promosso dal Comune di Sagrado, a cura di Quarantasettezeroquattro, con il sostegno di Regione Friuli Venezia Giulia.
Iscrizioni laboratorio - Sabato 6 giugno (Territori Festival)