Cristiana Zenari

Che strana macchina è l’uomo!

La riempi di pane, vino, pesce e ravanelli

E ne escono sospiri, risate e sogni.

 

                                   NIKOS KAZANTZAKIS

 

Il mio rapporto con la danza e il movimento nasce dal sentimento racchiuso nel verso di Kazantzakis e dall’etimologia sanscrita della parola “danza”, che è “tan”: tendere, estendere, propagare, risuonare.

Sono nata in Ticino e fin da bambina mi sono rapportata a me stessa e conosciuta attraverso il movimento. Ho danzato liberamente in ogni angolo della casa e in giardino, scoprendo l’impellenza del muovermi e rilevando in tutto ciò il muoversi delle emozioni in me, che in questo modo andavano man mano esprimendosi.

La mia libera anima danzante è stata in seguito imbrigliata in corsi di danza classica, jazz e flamenco.

Crescendo, ho differenziato il rapporto col corpo e il movimento: da un lato l’aspetto artistico e dall’altro quello terapeutico.

Ho intrapreso studi professionali di danza presso la Sigurd Leeder School of Dance, il Theatre du Mouvement di Lione, il Centro Internazionale di Danza di Roma, addentrandomi così negli stili dell'espressionismo, del teatro-danza tedesco e della scuola americana di danza moderna e contemporanea.

Seguono sei anni di formazione presso la Africa Dance School dei congolesi Pierre Mathas e Prosper N’Kouri, oltre a numerosi stages in vari stili di danza africana.

L'approfondimento al lavoro corporeo e psicologico avviene con la formazione in

Body-Mind Centering, Vocal Mouvement Integration, 5 Ritmi, Core Awareness e all’approccio e approfondimento dell’ambito yogico.

La mia esperienza artistica spazia dal teatro alla performance, ho partecipato a diverse produzioni nell'ambito dello spettacolo all'interno di compagnie sia di danza che di teatro in Italia, Francia e Svizzera.

Ho collaborato a produzioni multimediali con artiste provenienti da diversi ambiti e ho prodotto varie solo-performances all'interno di gallerie d’arte.

Ho curato la parte coreografica e gli incontri tra donne di tutte le edizioni della manifestazione One Billion Rising a Lugano.

Ma più di ogni cosa, adoro insegnare, prendermi cura di chi ne ha bisogno e organizzare feste, tra cui la Discobalera Baldanza, la discoteca itinerante inclusiva del Teatro Danzabile.

Sono col Teatro Danzabile dal suo primo vagito e ho partecipato a quasi tutte le produzioni della compagnia.